martedì 23 settembre 2008

Vi lascio il link del mio report con le note di Nuvola, dal blog di M'illumino d'immenso, perchè è stata una giornata molto importante per me, il mio primo turno, e ci tengo che lo sappiate.
Saluti a tutti!

Dalla metropoli alla campagna

Mi trovo in un paesino isolato. E’ da qua che scrivo anche se non posso pubblicare ancora questo post, essendo appunto in un posto isolato anche in questo senso.
Sono in un paesino dove “se non sei parente sei compare”.
Ero già venuta qua lo scorso anno, ma un periodo più prolungato mi ha fatto capire diverse altre cose su una realtà tanto diversa.
Una realtà ancora contadina…Serafina, che già anziana va ogni mattina alle 5 nel suo campo per poi vendere ciò che ha raccolto, è la mia preferita: la pelle bruciata dal sole, l’abito da lutto, i capelli grigi raccolti, gli occhi pieni di vita.
Ma la cosa più bella è il paesaggio…così aspro, incontaminato e vasto…i campi e le colline di giorno, il cielo pieno di stelle di notte…
A Prato quelle stelle non brillano, a Prato non puoi vedere uno spazio così ampio senza niente che lo deturpi...
Le feste del paese sono molto sentite, da tutti, e mi è capitato di pensare che sarebbe stato bello andare laggiù con Terzani, anche a lui sarebbe piaciuta tanto Serafina.
E poi i sapori: vi sembrerà una venialità, una sciocchezza, ma che soddisfazione mangiare la ricotta fatta col latte munto la mattina stessa!
Alcune cose non mi sono piaciute, alcune cose mi hanno ferita forse: i principi dei giovani in particolare ed il senso ecologico quasi completamente assente.
Poi la Chiesa, che si fa sentire sempre, che suona le campane continuamente…
Ho cercato di vedere il mondo con gli occhi di Terzani, quegli occhi che scoprono nella semplicità la vita più profonda.

...sognare...

…come può uno scoglio arginare il mare,
anche se non voglio torno già a volare
le distese azzurre e le verdi terre…
le discese ardite e le risalite
su nel cielo aperto e poi giù il deserto
e poi ancora in altro con un grande salto…
Sono una sognatrice, lo sono sempre stata.
Adesso sento il bisogno di scriverlo.
Ciò che sempre mi dà conforto, che in certi momenti non mi fa pensare è sognare.
Quando mi dicono che ho mille idee sorrido. E sorrido perché se non facessi questo non sarei io. Non importa che riesca a fare tutto ciò che penso, ma io devo pensarlo.
Mi mancano delle persone in questo momento, una in particolare…riesco a scacciare via la tristezza però davanti a questa campagna sconfinata, coi suoi colori e la sua notte così scura e piena di stelle. Malinconia…
Sognare, fin da piccola, sempre…nei miei meravigliosi giochi ed ora con la mia musica e con i miei paesaggi…
Come si può vivere senza sognare? davanti alla tristezza, alla sofferenza, al dolore che la vita ci pone di fronte, che incontriamo, che ascoltiamo e che a volte tocchiamo…
Il sogno è una dimensione reale per me, è così tanto reale, tangibile. Mi ricordo io e la Cri, le due sognatrici, ancora bambine, compagne di banco di sempre, la mia amica…
Ora il mio sognare è soprattutto in solitudine, è diventata una dimensione privata, che custodisco gelosamente.
Sognare è ideare, è pensare a cosa potresti fare, cosa vorresti fare, dove vorresti essere, è semplicemente commuoversi davanti a qualcosa di semplice che ci troviamo davanti per caso, il sorriso di un bambino, un anziano a cui la vita ha già preso tanto, è semplicemente fermarsi e pensare, è desiderare di ritrovare un amico, che possa esserci un mondo migliore, è amare, talvolta rimpiangere.
Infondo forse il “volare” di cui parla Battisti, di cui ho cercato di parlare io, non si può spiegare e lo possono capire solo alcune persone, forse un po’ malinconiche, come me.
Ma sono sicura che è una cosa reale, e questo lo dico a gran voce, che sognare è la vita stessa, che questa non avrebbe senso se non si potesse almeno sognare.

venerdì 5 settembre 2008

Avevo già pronti un paio di post salvati sul mio pc, ero già pronta a pubblicarli e...lui ha deciso di darmi buca. Ulisse mi ha fregata e il suo cavallo di Troia mi ha colpita! Insomma vi volevo avvisare, Nicco in particolare, che non ho smesso di aggiornare il mio blog e che non appena il mio computer tornerà sano mi farò viva (anche perchè non posso impossessarmi dell'ufficio del mio babbo!!!eheh!!!)!
Saluti a tutti voi così astuti da non prendere virus!

giovedì 7 agosto 2008

coincidenze

Questo è il busto di Nefertiti che ho visto a Berlino all' Altes National Galerie: Simo ti rendi conto?? Neanche a farlo apposta! LA MIA STATUA! :-) :-) :-)

A little bit of Berlin:

Sono tornata da Berlino giusto ieri...
...bella, bellissima città, a cavallo fra i ricordi del passato ed una modernità sorprendente.
Il Reichstag, con la sua cupola di vetro, la Museumsinsel, il Berliner Dom, il Memoriale dell'Olocausto e la Brandeburger Tor...
poi tutti gli edifici al limite dell'architettura, per i quali Lore è stato il mio Cicerone: Piano, Botta, Zaha Hadid, O' Gehry, Liebeskind, Mendelsohn e tanti altri per i quali vi segnalo questo sito.
Infine la parte che ti fa riflettere, la parte più cupa e triste del passato: il nazismo, la guerra mondiale, la guerra fredda con tutto ciò che hanno lasciato alla città.
Sachsenhausen, il campo di concentramento fuori Berlino, mi ha colpita tanto...è una cicatrice che non si dimentica.
Come una persona, per me importante, ha detto: Berlino guarda al futuro senza dimenticare il passato.
Spero di riuscire ad allegare presto al post il programma berlinese, come vi avevo promesso.