Merlino - Anacleto? Com’è la formula del pesce?
Anacleto – Ehm, mmm, bah.
Merlino – Dai! Quella, quella tiritera in latino.
Anacleto – Ah, pesce èh, latino, oh oh, bah, acquarius acquaticus acqualitus e, e ora se non vi dispiace do il buongiorno a tutti e due. Con permesso.
Merlino – Quando sta fuori tutta la notte la mattina dopo è sempre di cattivo umore.
Semola – Allora significa che sta fuori tutte le notti.
Merlino – Ehm, si si, certo, oh, eh, dico, questa è proprio buona sai? Proprio, uh uh.
Anacleto – Chi? Che cosa?
Merlino – Allora ragazzo sei pronto? E ora via… Aquarius aquaticus aqualitus cui aqua digitorium.
Semola – Merlino! Sono un pesce! Sono un pesce, sono proprio un pesce!
Merlino – Si si si sei un pesce ma… se non la smetti di saltellare qua e la e non ti butti in acqua camperai poco. Ora, ora resta li tra quei giunchi e io ti raggiungerò tra un minuto.
Semola? Eh eh eh e così credevi di poter partire come un missile èh? Eh eh eh eh.
Semola – Puah, un missile? E che cos’è?
Merlino – Ehm ehm, lascia perdere. Hai l’aspetto di un pesce ma ciò non vuol dire che tu possa nuotare come un pesce. Tu non hai l’istinto per nuotare perciò devi usare il cervello, tanto per cambiare. Ehm ehm. Tu vivi tra due piani diversi. Come a dire a metà strada tra il soffitto e il pavimento. Per andare avanti e andare su e giù devi fare come, come un elicottero.
Semola – Elicottero?
Merlino – Si, eh eh, no no non farci caso. Ogni colpo di pinna produce un movimento. Allora, cominceremo con la pinna caudale. No no figliolo. La coda la coda! Questo ti da la spinta in avanti. Su. Cerca di prendere il ritmo. Dest, sinist, dest, sinist. Uno e due, qui e li, la e qua, questo il mondo fa girar, bianco e ner, falso e ver, questo il mondo fa girar, per ogni qua c’è sempre un la, per ogni se…
Semola – C’è sempre un ma?
Merlino – Si si, per ogni su…
Semola – C’è sempre un giù.
Merlino – Mhm mhm, per ogni men…
Semola – C’è sempre un
Semola e Merlino – Più.
Merlino – Si un più, più e men, vuoto e pien, questo il mondo fa girar, qua e la, va e sta…
Semola – Merlino, Merlino! Ho, ho inghiottito un insetto.
Merlino – Oh oh oh, che c’è di male? Dopo tutto figliolo tu sei un pesce, è il tuo istinto, capisci?
Semola – Ma se tu hai detto che io non avevo istinto.
Merlino – Si, oh, l’ho detto? Quello non c’entra. Adesso, stammi a sentire, sempre in alto, mira e va, esce dalla tua mediocrità.
Semola – Mediocrità?
Merlino – Eh già, non star solo ad aspettar ciò che per caso puoi trovar, se metti buona volontà il mondo tutto ti darà, però se tu non rischierai nulla mai rosicchierai, turututu, turututu, eh eh, oh, ah ah ah… Attraversiamo di nuovo quelle erbe alte, fanno un solletico delizioso.
Semola e Merlino – Eh eh eh, oh oh oh, ah ah ah.
Merlino – Oh, domando scusa.
Semola – Per ogni men c’è sempre un più, per ogni giù c’è sempre un su, questo il mondo fa gi-ra-r! Lasciami lasciami lasciami! Brutto mostriciattolo prepotente!
Merlino – Chi? Io? Oh, su su ragazzo, non c’è ragione di andare in giro insultando i rospi, un pesce ha già tanti altri problemi senza bisogno di questo. Anche il mondo acquatico ha la sua foresta e le sue giungle e così ha anche le sue tigri e i suoi lupi e questo il mondo fa girar e anche tu ti accorgerai che a ogn’or difenderti dovrai e per non farti conquistar dovrai il cervello adoperar perché in natura ben si sa, il forte il debol sopraffa. Gatto e uccell, lupo e agnell…
Semola – Aiuto! Aiuto Merlino!
Merlino – Questo il mondo fa girar. Ah ah ah. No no no.
Semola – Presto Merlino la magia!
Merlino – Oh no, devi cavartela da solo, è il momento di provare ciò che sostenevi.
Semola – Che che cosa?
Merlino – Che lui ha i muscoli e tu hai il cervello e ora non farti prendere dal panico, usa la testa, fa vedere a quel brutto ceffo furbo………. Bel colpo ragazzo, questo vuol dire usare il cervello. Bravo ragazzo, grande strategia.
Semola – E’ finita la lezione?
Merlino – Ha-hai afferrato il succo?
Semola – Si si il cervello vince sempre i muscoli.
Merlino – Bene figliolo, sistemo io quel bestione. Iglete iglete, no oh…
Semola – Merlino?
Anacleto – Eh èh ma che diavolo… chi? Ragazzo! Ma che diavolo…
Semola – Aiuto aiuto Anacleto aiuto!
Merlino – Ma che cribbio, ma che cribbio ci fa un mostro simile in un fossato! Lo lo lo lo tramuterò in un girino.
Semola – Merlino Merlino!
Merlino – Oh ecco, sei qui figliolo. Nic nac norum..
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