mercoledì 23 aprile 2008

Compito 8: Sì E NO

Forse più no.
Ci sono da distinguere due parti in questo seminario...forse tre.
La prima è l'intervento del Prof. Bernardini: è stato interessante e pieno di spunti. In particolare il metodo di apprendimento, la ricerca di un insegnamento che vada incontro agli studenti, con poche materie, "imparare a pensare", come ci ha detto il prof. Formiconi a fine seminario.
La seconda parte è quella di tutto resto. Mi dispiace, ma per quanto mi riguarda questo seminario, a differenza del precedente non mi ha affatto entusiasmata, anzi. Mi è sembrato che quel professore parlasse al vento, di aria fritta, cose senza riscontro! Non c'è niente nella nostra facoltà, che abbia qualcosina in comune con il rapporto maestro-allievo descritto dal nostro ospite. Nello scorso seminario c'erano ragazzi pieni di voglia di fare e di migliorare, che fanno sacrifici per portare avanti i progetti in cui credono...ho parlato con diversi di loro durante l'Odp e vi assicuro che si danno da fare per coinvolgere nuove persone, mantenere vivi i loro progetti e crearne di nuovi; ieri invece mi è sembrato un inutile blaterare su problemi reali a cui pochi in quell'aula cercano di porre rimedio. E mi fa un pò rabbia...
L'ultima parte è secondo me l'elogio allo studio ed alla classe medica del prof. De Bernard...che dire! Cosa c'è di più falso? Studiare medicina non ti apre nuovi spazi, una cultura...ti dà nozioni per curare gli altri, il resto lo devi fare da solo. Io sono felice ed onorata di essere entrata in questa facoltà, ma non mi credo superiore a nessuno, nè tantomeno credo superiori i medici rispetto a me o ad altri, anche alle persone più semplici. Non è moralismo, invito a riflettere su questa decantata superiorità...mi stona soprattutto con quello che era stato detto in precedenza.

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