giovedì 3 aprile 2008
Il "mio" Pubmed (compito 3 se va bene)
Pubmed mi ha dato diverse difficoltà...come tutte le cose che riguardano l'informatica. Devo dire, però, che mi ha entusiasmata il capitolo sulle risorse bibliografiche e la questione lì affrontata. Pubmed e l'informatica in quell'ottica mi sembrano davvero utili ad un fine importante...sto rivalutando alcuni miei concetti da eremita dei tempi che furono del foglio di carta. Prima di tutto ci sono due difficoltà limitate a noi studenti: l'inglese e gli argomenti strettamente medici. Per quanto riguarda il primo ho scoperto che si può digitare su google la parola che si desidera tradurre ed accanto "in inglese", che si trovano dei traduttori gratuiti molto utili. Questo è anche un modo per imparare meglio una lingua necessaria per non rimanere tagliati fuori. Strettamente su Pubmed, ho cercato di capire il funzionamento attraverso "Pubmed Help" a cui ci si può collegare dalla colonna di sinistra sulla pagina iniziale; poi ho iniziato una piccola ricerca per tema, legata ad un problema familiare, digitando "chronic bronchitis"...purtroppo ho riscontrato notevoli difficoltà nella comprensione dei termini medici e nella valutazione dell'attendibilità dei vari articoli...in ogni caso è molto interessante, soprattutto per quanto riguarda il futuro della letteratura medica, e utile, per il nostro futuro di medici.
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