giovedì 17 aprile 2008

Ospedale dei Pupazzi


Ieri è stato il mio primo giorno da pupazzologa. E' stato bellissimo e voglio ringraziare tutte le persone che hanno fatto sì che questo progetto arrivasse anche a Firenze. Voglio intanto spiegare a chi non lo sapesse, di cosa si tratta. L'Odp nasce per far superare ai bambini la paura dei medici e delle medicine; i bambini, nel nostro caso della scuola Azzurra di Sesto, si sono preparati prima con le maestre e con le psicologhe, poi, ieri, abbiamo allestito nel loro asilo una sorta di Ospedale, con tanto di accettazione, sala operatoria, pupazzologia generale ed ortopedia, farmacia, radiologia. Ogni bambino -dai 3 ai 5 anni, ciascuno bello e sveglio- ha portato il proprio pupzzo malato ed insieme li abbiamo curati. Ci sono dei bambini buffissimi, che si sono lasciati immediatamente trasportare da questo gioco (come ho fatto io del resto!), e ce ne sarebbero moltissime da raccontare... dalle bambine "pittime", che ti raccontano di tutto, tutto d'un fiato, con quei "colori" nelle parole, che noi non sappiamo usare: i loro vestitini, la mamma, la sorellina, la bambola; ai bimbi impegnati in splendide avventure che però hanno avuto un intoppo; bimbi curiosi che si fanno spiegare tutto quello che vedono (perchè?cos'è?e questo?); pupazzi malati delle malattie "classiche" dei bambini (le cause delle malattie talvolta sono state bizzarre, come la febbre venuta per una caduta)... ma ce ne sarebbero tantissime da dire! Poi ci sono bambini più problematici, come gli stranieri o i più timidi, quelli che hanno avuto problemi con la propria salute o con la famiglia, ma è proprio dove la difficoltà è maggiore che la soddisfazione e la gioia di trovare la chiave giusta sono davvero grandi. Ogni bambino ha una sua storia ed è quando ti porta il suo sorriso, che sai di aver fatto centro e tu, medico, e lui, bimbo, siete felici ed avete conquistato qualcosa di nuovo, superato una paura, trovato un affetto, insieme! E' stato sicuramente un ospedale sui generis, dove tutto era a misura di bambino pieno di pupazzi, fiori, giochi, disegni, ma secondo me anche questa è medicina o insomma, sia quel che sia, ma è quello che piace a me...
E ve lo consiglio a tutti, anche ai più scettici...provare per credere!

(Chiedete alla Sara quanto ero contenta ieri... XD)

1 commento:

Anonimo ha detto...

Confermo... la fra era contentissima! Però Francys (o Frappa o in qualsiasi altro modo assurdo mi verrà in mente di chiamarti nel giro dei prossimi giorni) la sfiammolin me la devi dare anche a me next time!!!